mercoledì 19 giugno 2013

Naan pane integrale indiano

uno dei più conosciuti tipi di pane indiano ; originariamente 'naan'
era un termine generico per indicare tutti i tipi di pane azzimo di tutto il mondo
in Asia sud-orientale la parola naan è usata per indicare uno specifico tipo di pane azzimo molto sottile, simile alla pita, anche all'impasto del naan viene aggiunto il lievito ma  viene  cotto in caratteristici forni d'argilla a forma di campana rovesciata, i Tandoor
spesso vengono aggiunti latte o yogurt e servono per aumentare volume e spessore e viene poi servito ben caldo e unto con ghee o burro o come contorno del pasto
e quando è troppo caldo per accendere il forno per panificare è davvero un'ottima alternativa


Naan pane integrale indiano


ingredienti

250 gr di farina integrale (valore indicativo)
120 gr di lievito madre rinfrescato (in alternativa 5 gr di lievito di birra)
150 gr di yogurt intero
6/8 gr di sale
olio per la padella


naan impasto

procediamo
impastiamo lo yogurt con la farina integrale e d il sale fino ad ottenere una massa appiccicosa e lasciamo riposare per 1 ora per favorire l'autolisi
nel frattempo avremo fatto lievitare la pasta madre (nell'alternativa sciogliete il lievito di birra in poco latte tiepido) e lo uniamo all'impasto riposato lavorandolo per 10 minuti almeno per ottenere un impasto elastico
le dosi di farina sono sempre indicative a causa del diverso potere di assorbimento, il risultato deve essere un panetto molto leggero e morbido
lo poniamo in una ciotola sigillata e procediamo come per la pizza, lo lasciamo raddoppiare di volume per 4/5 ore
diamo le pieghe ripiegando a portafoglio per 3 volte e prepariamo delle palline da 100 gr  che lasciamo rilievitare per altre 4/5 ore


naan in cottura
a questo punto possiamo preparare i nostri naan, schiacciamo le palline con le dita ed allarghiamo come per la pizza , vi verranno delle focaccine del diametro di 16 cm circa
le cuociamo in una padella unta d'olio bella calda 3 minuti circa  per parte 
sono ottimi serviti caldi spennellati con burro chiarificato (vedi qui la ricetta), ma si consumano come pane anche freddi


Naan pane integrale indiano



martedì 18 giugno 2013

Pollo al curry ricetta cinese

La parola curry è europea e deriva dal nome tamil "cari", che significa salsa o zuppa, durante la colonizzazione dell'India gl'inglesi modificarono il termine nella loro lingua per indicarne la mistura di spezie usate invece del piatto cucinato, in questo modo nasce il curry che conosciamo:  una miscela  di spezie pestate nel mortaio che formano una polvere giallo-senape fortemente profumata, la formulazione è molto variabile si avrà un curry mediamente piccante o molto piccante, la sua composizione poi dipende dal paese in cui viene fatto e sono molteplici le varianti, nel suo paese di origine,l'India, si chiama 'masala'
la troviamo in uso anche in cina, e da loro ho preso questa gustosissima ricetta riadattata ai miei fornelli

Pollo al curry ricetta cinese


ingredienti

400 gr di pollo
1 cipollotto
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di salsa di soia
4 peperoncini piccanti
fecola di patate (maizena)
sale 
olio evo
per gli spaghetti di soia
brodo di pollo preparato con le ossa e la pelle
sedano
cipolla
pisellini
aglio
2 uova
sale e pepe

Pollo al curry ricetta cinese


procediamo
partiamo da pezzi di pollo, io sovracosce in questo caso,  disossiamo la parte, togliamo la pelle tagliamo e dei bocconcini regolari 
mettiamo gli spaghetti di soia a bagno in una ciotola con acqua e prepariamo il brodo di pollo unendo agli scarti sedano, cipolla, dei  pisellini, sale e pepe coperti d'acqua e lasciamo cuocere per una mezz'ora abbondante lasciando restringere bene il brodo
in un wok o padella a sponde alte saltiamo i bocconcini di pollo con 2 cucchiai d'olio e li lasciamo dorare e teniamo in parte
usando l'olio di cottura del pollo mettiamo nel wok un battuto di aglio e cipolla, il curry , la salsa di soia e lo zucchero 
lasciamo cuocere per una decina di minuti quindi aggiungiamo un cucchiaio di fecola mescolata ad acqua per legare la salsa
inseriamo la carne ed i peperoncini a tocchetti (le dosi a seconda sempre del vostro livello di piccantezza)
lasciamo insaporire a fiamma alta per un paio di minuti, copriamo e lasciamo riposare
prepariamo in una padella gli spaghetti di soia sgocciolati con il brodo ristretto del pollo dal quale avremo tolto le ossa e sminuzzato la carne ed un cucchiaio di soia, saltiamo in padella con  le sue verdure  per far assorbire bene e serviamo con i bocconcini di carne
nota
in alternativa agli spaghetti di soia è ottimo un riso basmati cotto a vapore


Pollo al curry ricetta cinese

questa ricetta partecipa con piacere alla raccolta di Sandra de Le padelle fan fracasso e Milù de Il cucchiaino di Milùbuon lavoro ragazze <3






domenica 16 giugno 2013

Coniglio ai peperoni

un piatto tipico delle mie origini biellesi, la carne di coniglio molto presente nei piatti delle cascine piemontesi, delle proprietà delle sue carni abbiamo parlato più volte:
povero di sodio, abbonda invece di potassio utilissimo per l'organismo: oligoelemento minerale che combatte l'affaticamento muscolare, e aiuta la contrazione del cuore.
scarsa presenza di colesterolo, sono invece presenti nella polpa acidi grassi polinsaturi.
Le fibre proteiche del coniglio assicurano la presenza di tutti gli aminoacidi essenziali, quelli cioè che l'organismo non riesce a sintetizzare.
la carne di coniglio magra ha come componente proteica in quantità: 19 - 22 %
vi propongo l'interpretazione di questa ricetta come la si faceva in casa mia 


Coniglio ai peperoni


ingredienti

1 coniglio tagliato a pezzi
mezzo litro di vino rosso (se di qualità migliorerà il piatto)
2 peperoni
2 spicchi d'aglio
1 cipolla
rosmarino
prezzemolo
pane grattugiato
1 cucchiaio di zucchero
1 peperoncino
olio evo
sale
aceto 


Coniglio ai peperoni


procediamo
laviamo la carne immergendola in una ciotola con acqua acidulata con mezzo bicchiere d'aceto bianco per mezz'oretta, la scoliamo e la tamponiamo bene
rosoliamo i pezzi in una casseruola con un filo d'olio fino a doratura e lo teniamo in parte in un piatto
stufiamo un battuto di aglio e cipolla per 5 minuti coperto, aggiungiamo i peperoni tagliati a tocchetti, un cucchiaio di pane grattugiato ed un rametto di rosmarino
lasciamo cuocere una ventina di minuti
scaldiamo il vino a parte con peperoncino e zucchero lasciando evaporare l'alcool
aggiungiamo la carne in casseruola e quindi il vino caldo
cuociamo coperto per un'ora facendo addensare bene il sugo
a fine cottura aggiungiamo il prezzemolo tritato 
può essere servito accompagnato da peperoni passati al forno con bagna cauda (vedi qui la ricetta)
una curiosità:
sapete che in Piemonte i peperoncini si chiamavano 'spagnolini' ? per le loro origini da paesi latini madrelingua spagnola



venerdì 14 giugno 2013

Scrigni di patate e spinaci

pensando alla difficoltà di presentare la verdura in un modo appetitoso e considerando le proprietà di patate e spinaci..  delle patate ne abbiamo parlato qui a lungo e sugli spinaci non c'è molto da aggiungere vero??... 
allora... come metterli in tavola in un modo goloso??? proviamo così


Scrigni di patate e spinaci


ingredienti

6 patate medie
300 gr di spinaci precotti a vapore
mozzarelline
burro
timo
parmigiano qb
sale e pepe
olio evo


Scrigni di patate e spinaci

procediamo
lessiamo le patate con la buccia tenendole al dente e le lasciamo raffreddare
in padella saltiamo per 5 minuti a fiamma vivace gli spinaci precedentemente cotti a vapore tagliati molto piccoli con un noce di burro, sale e pepe, li togliamo dal fuoco e li mescoliamo ad un paio di cucchiai di parmigiano
con uno scavino prepariamo le patate  lasciando un bordo di un paio di centimetri, tagliamo il fondo per fare da base
all'interno di ogni patata inseriamo un fiocchetto di burro, poco sale e riempiamo con gli spinaci, la mozzarella nel mezzo
copriamo con un cucchiaino di parmigiano


Scrigni di patate e spinaci


prepariamo una teglia con 3 cucchiai d'olio evo al quale mescoliamo le palline di patata che abbiamo ricavato scavandole e del timo fresco, aggiustiamo di sale e pepe, inseriamo i nostri scrigni e passiamo a forno caldo per circa 30 minuti 
per una versione vegetariana omettiamo il formaggio


Scrigni di patate e spinaci




martedì 11 giugno 2013

Pane giallo con lievito madre

il pane di farina gialla è molto legato al periodo storico del dopoguerra quando la farina scarseggiava oltre che alla segale o altre farine meno nobili, ci sono versioni molto più antiche prodotte col grano cinquantino (cosiddetto in quanto maturava in 50 giorni e veniva raccolto in agosto) altrimenti detto 'sorc' nelle zone friulane che si modifica poi nel tempo fino a diventare una specialità dolce e fruttata tipica di Gemona e del suo territorio,   
ho provato un impasto semplice con la fioretto in questa ricetta  e vi consiglio di provarlo, il sapore ed il  profumo di questo pane è impareggiabile

pane giallo con lievito madre


ingredienti

200 gr di farina gialla fioretto
400 gr di farina 00
180 gr di lievito madre rinfrescato (vedi qui)
10 gr sale
300 gr indicativo di acqua filtrata (il quantitativo dipende dall'assorbimento delle farine)

pane giallo con lievito madre prima della cottura


procediamo
mettiamo la farina fioretto in una ciotola e la inumidiamo con acqua tiepida facendola assorbire bene
prepariamo la farina 00 a fontana aggiungiamo il sale, la farina gialla e cominciamo ad impastare fino ad ottenere un panetto bello elastico 
lo lasciamo riposare coperto per un oretta per favorire il processo di autolisi
lavoriamo ora il panetto con il lievito madre per una decina di minuti, lo sigilliamo in un contenitore unto d'olio e lasciamo lievitare per una notte
riprendiamo il pane, lo sgonfiamo delicatamente e procediamo con le pieghe, ho dato 3 piegature a portafoglio lasciandole riposare 15 minuti ogni volta
a questo punto prepariamo la forma, facciamo i tagli e lasciamo raddoppiare nel canovaccio infarinato per 4/5 ore
inforniamo a forno caldo 180/190° per 40 minuti circa con un contenitore per l'acqua sul fondo che toglieremo negli ultimi 10 minuti di cottura, lasciamo raffreddare a forno semiaperto
se volete la cottura in pentola seguitemi qui

pane giallo con lievito madre